Caregiver al centro

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al disegno di legge contenente disposizioni in materia di riconoscimento e tutela del caregiver familiare. Si tratta di un passaggio importante perché, di fatto, per la prima volta si procede verso il riconoscimento di una figura sempre più centrale nella gestione della disabilità e della non autosufficienza in ambito domestico. Il disegno di legge, atteso in Parlamento, era stato illustrato a metà novembre dalla ministra per la disabilità, Alessandra Locatelli, ai rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e del vasto mondo del volontariato. Una illustrazione che, peraltro, è arrivata dopo una lunga fase di confronto che ha visto fortemente impegnate le parti sociali con i tecnici del ministero. Come spiegato dalla stessa ministra, il disegno di legge andrà in Parlamento per la sua traduzione in legge, un passaggio che potrebbe portare anche a delle modifiche, considerando che Cisl, Uil e Ugl hanno già espresso un giudizio di apertura, al netto della questione risorse, giudicate insufficienti. Maggiori critiche sono invece arrivate dalla Cgil. Proprio con riferimento alle risorse, la legge di bilancio prevede uno stanziamento di 1,15 milioni per il 2026 e, al momento, di 207 milioni a decorrere dal 2027. È opportuno precisare che le somme relative all’anno in corso sono destinate all’Inps, per la realizzazione della piattaforma informatica, mentre vi è l’impegno a incrementare la disponibilità dal 2027 di almeno altri 50 milioni.