Parti sociali e istituzioni si confrontano sul tema delle competenze
Una esperienza utile e da rafforzare per il futuro, attraverso la creazione di uno spazio di confronto strutturato per l’incontro fra sindacati, associazioni datoriali, esponenti del terzo settore e le istituzioni nazionali e territoriali. La proposta rimanda all’istituzione di un Osservatorio nazionale e di più Osservatori su base regionale. È questo il senso del percorso iniziato a giugno con la sottoscrizione del Pact for skills da parte di una quindicina di organizzazioni (con Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Confsal per i sindacati) con l’unità di missione Pnrr del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e che si è concluso nella giornata di mercoledì con un evento al Cnel, al quale hanno partecipato anche i rappresentanti della Commissione europea. Il percorso ha previsto tre visite in altrettanti Paesi europei (nell’ordine, Romania, Danimarca e Spagna) per conoscere come le istituzioni e le parti sociali stanno affrontando il tema del mismatch di competenze, con particolare riferimento al green. Molti gli stimoli raccolti, che, nelle intenzioni dei sottoscrittori del Patto, potrebbero rappresentare delle buone pratiche da estendere pure in Italia. Il progetto ha previsto un passaggio a Bruxelles, per un confronto mirato con la Commissione europea, la quale ha anticipato quelle che dovrebbero essere le traiettorie lungo le quali si muoveranno le istituzioni europee nei prossimi anni.