Madrid: «Sosteniamo Kiev a lungo termine»
Dopo Parigi, anche Madrid ha rassicurato Kiev – il sostegno alla resistenza ucraina non verrà meno e proseguirà «per tutta la durata dell’aggressione» russa, ha promesso il ministro degli Esteri, José Manuel Albares -, in una fase del conflitto che registra un aumento della violenza russa, con continui raid aerei sulle città ucraine. In Spagna il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha incontrato anche i produttori di armi locali per assicurarsi radar avanzati, tecnologie per droni e attrezzature essenziali per rafforzare la difesa ucraina. «Più legami bilaterali costruiamo con i Paesi dell’Unione europea, più diventiamo integrati con l’Europa», ha scritto su X il leader ucraino, che nelle prossime ore volerà a Istanbul, dove domani incontrerà il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, e l’inviato statunitense, Steve Witkoff. «Per ora questi contatti si svolgono senza la partecipazione russa, aspetteremo informazioni su cosa si discuterà effettivamente a Istanbul», ha specificato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, commentando anche la lettera di intenti firmata ieri dai presidenti di Francia e Ucraina, Emmanuel Macron e Zelensky, per il futuro acquisto da parte di Kiev di fino a 100 caccia Rafale, sistemi di difesa antiaerea e droni, nell’arco di dieci anni. «Purtroppo, Parigi non sta in alcun modo contribuendo alla causa della pace, attualmente è impegnata a fomentare sentimenti militaristici e pro-guerra», ha accusato Peskov, sostenendo che l’eventuale fornitura di jet «non cambierà la situazione in prima linea».