Il presidente Zelensky: «Tutto questo deve finire»
Le cronache provenienti dall’Ucraina riferiscono di una notte difficile per gli abitanti di Kiev. La capitale è stata infatti colpita massicciamente dalle forze russe, con centinaia di droni e missili che hanno provocato vittime, ingenti danni e causato numerosi disagi. «Si è trattato di un attacco deliberatamente calcolato, mirato a causare il massimo danno possibile alle persone e alle infrastrutture civili. Solo a Kiev, decine di condomini sono stati danneggiati. L’ambasciata azera è stata colpita dai detriti di un missile Iskander. L’obiettivo principale dell’attacco era Kiev, ma altri attacchi hanno colpito anche le regioni di Kiev, Kharkiv e Odessa», ha scritto su X Volodymyr Zelensky. «L’Ucraina – ha quindi aggiunto il presidente ucraino – sta rispondendo a questi attacchi con una forza a lungo raggio e il mondo deve fermare questi attacchi alla vita con sanzioni. La Russia è ancora in grado di vendere petrolio e costruire i suoi progetti. Tutto questo deve finire». Sui fatti accaduti nella notte è intervenuta, sempre su X, anche la premier ucraina, Yulia Svyrydenko. «Ogni attacco di questo tipo – ha affermato – sottolinea una verità chiara e urgente: l’Ucraina ha bisogno di difese aeree e di misure decisive per aumentare la pressione sull’aggressore. La tanto attesa decisione sul congelamento dei beni russi deve procedere senza indugio. Questa è una necessità strategica». «Giustizia arriverà. Giustizia per ogni vita persa, ogni casa distrutta, ogni famiglia distrutta. Il mondo deve agire», ha poi concluso Svyrydenko.