Lo rende noto il Rapporto Bes dell’Istat
In Italia le condizioni di benessere economico risultano peggiori della media dell’Unione europea: nel 2024 il rischio di povertà si è attestato al 18,9%, al di sopra del 16,2% dell’Ue. Stesso discorso per la disuguaglianza del reddito netto (5,5% versus 4,7%). Lo rende noto il “Rapporto sul Benessere equo e sostenibile (Bes) 2024”, diffuso dall’Istat e dal quale emergono anche aspetti meno negativi. Ecco qualche esempio. In “Salute e Sicurezza”, l’Italia mostra risultati positivi rispetto alla media europea per la mortalità evitabile (17,6 rispetto a 25,8 per 10 mila abitanti), per la speranza di vita, che nel nostro Paese raggiunge gli 84,1 anni mentre nell’Ue si ferma a 81,7 anni, e per il tasso di omicidi, tra i più bassi d’Europa (0,6 rispetto a 0,9 per 100mila abitanti).