L’incontro del presidente Usa con la premier Sanae Takaichi

Elogi reciproci e sostegno assicurato, da una parte e dall’altra. E poi l’intesa finalizzata a «raggiungere la resilienza e la sicurezza delle catene di approvvigionamento di minerali essenziali e terre rare», come recita una nota diffusa al termine del loro incontro. La prima volta, faccia a faccia, tra il presidente statunitense Donald Trump e la nuova premier giapponese Sanae Takaichi si è rivelata un successo diplomatico, tanto per Washington quanto per Tokyo. Trump si è congratulato a più riprese con la sua interlocutrice per essere la prima donna premier del Giappone e le ha anche garantito che «qualsiasi cosa io possa fare per aiutare, noi ci saremo. Siamo alleati ai massimi livelli». Da parte sua, Takaichi ha parlato di una nuova «età dell’oro» nelle relazioni tra i due paesi, «in cui sia il Giappone che gli Stati Uniti diventeranno più forti e anche più prosperi». La premier giapponese ha celebrato i recenti successi in politica estera dell’amministrazione Trump, dagli sforzi per il cessate il fuoco tra Thailandia e Cambogia e il «risultato storico senza precedenti» ottenuto a Gaza. Non a caso Takaichi ha anche affermato di voler raccomandare il presidente statunitense per il premio Nobel per la pace. I due leader, dopo l’incontro privato, hanno infine fatto visita alla base navale statunitense di Yokosuka. Il viaggio di Trump proseguirà domani in Corea del Sud, dove incontrerà il presidente Lee Jae Myung. Giovedì, invece, è in programma il vertice con il leader cinese Xi Jinping.