L’intervento del presidente della Repubblica in occasione della cerimonia di consegna al Quirinale delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito del Lavoro” ai Cavalieri
«Qualche anno addietro dalla Santa Sede, con le parole di Papa Francesco, è stata proposta un’efficace immagine per rappresentare l’avvio di una fase di “guerra mondiale a pezzi”. Guerra frammentata, ma non meno pericolosa. Vorrei raccogliere quell’immagine per metterne a fuoco una analoga: stiamo assistendo a conflitti e iniziative che sembrano porre pesantemente a rischio, voler fare a pezzi, l’ordine internazionale così faticosamente costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale». Queste le riflessioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito del Lavoro” ai Cavalieri nominati il 2 giugno 2025 che si è svolta oggi al Quirinale. «Questo ordine – ha suggerito allora Mattarella –, sorto sulla base delle condizioni del mondo degli anni Cinquanta, va rielaborato, in corrispondenza al mondo così diverso di oggi, ma va preservato. Siamo, ancora una volta, di fronte al dilemma: come utilizzare le risorse? Per distruggere o per costruire? O, per distruggere per poter costruire a propria convenienza? Quasi che il lungo periodo di cooperazione non avesse, invece, dimostrato gli importanti traguardi raggiunti da una umanità in pace». Quanto all’Europa, ha poi aggiunto il presidente della Repubblica, è il nostro destino, il destino che abbiamo saggiamente scelto».