Proseguono gli Stati generali organizzati dalla commissione d’inchiesta parlamentare
Nuovo appuntamento con gli Stati generali della salute e della sicurezza sul lavoro, organizzati in Parlamento dalla commissione d’inchiesta parlamentare sulle condizioni di lavoro. Dopo l’apertura con il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e gli interventi istituzionali di Lorenzo Fontana (presidente della Camera), Chiara Gribaudo (presidente della commissione d’inchiesta) e di Marina Calderone (ministra del lavoro), l’attenzione si è focalizzata sulla tavola rotonda che ha visto la partecipazione dei leader di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Usb e Confsal, per parte sindacale, e di Confindustria, Confartigianato, Cna, Cia, Confagricoltura, Coldiretti e Confimi, per parte datoriale. La seconda giornata di lavori ha toccato temi particolarmente sentiti, quali la sicurezza nella formazione scolastica e l’impiego delle tecnologie, compresa l’intelligenza artificiale, per ridurre il rischio infortunistico. Nel pomeriggio, le parti sociali e le istituzioni sono tornate protagoniste, animando tre gruppi di lavoro sulle innovazioni legislative, comprese la patente a crediti e l’accordo Stato-Regioni, su salute e sicurezza nella logistica e sul benessere mentale, il diritto alla disconnessione e lo stress lavoro-correlato. Gli Stati generali si chiuderanno nella giornata di giovedì con, fra le altre cose, un focus specifico sulla tutela giudiziaria delle vittime di infortuni sul lavoro.