Completato il ritiro dell’Idf da Gaza secondo il piano
È stato completato, come annunciato dall’Idf, il ritiro verso le linee di schieramento come previsto dalla prima fasi dell’accordo di pace tra Israele e Hamas nell’ambito del conflitto nella Striscia di Gaza. Tuttavia l’esercito israeliano manterrà il controllo di poco più della metà del territorio, pari al 53%. Nelle prossime ore Hamas dovrà liberare gli ostaggi rimasti nelle loro mani. «Tutti gli ostaggi torneranno a casa nei prossimi giorni», ha affermato il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in una dichiarazione alla stampa. «All’inizio della guerra c’era chi diceva che non saremmo riusciti a riportare indietro vivo nemmeno un ostaggio. Io la pensavo diversamente. Credevo che se avessimo esercitato una forte pressione militare su Hamas, unita a un’intensa pressione diplomatica, avremmo potuto davvero riportare indietro tutti i nostri ostaggi. Ed è esattamente quello che abbiamo fatto».
«Stiamo stringendo Hamas da tutti i lati fino alle prossime fasi dell’accordo – ha quindi aggiunto Netanyahu –. Hamas sarà sciolto con ogni mezzo necessario». Poi il primo ministro di Israele ha voluto rimarcare che «semplicemente non dice la verità chi afferma che l’accordo per gli ostaggi è stato sempre sul tavolo». A suo dire, infatti, Hamas avrebbe «accettato un accordo solo dopo aver sentito la spada puntata alla gola e dopo l’isolamento a livello internazionale senza precedenti arrivato con il piano Trump».