Israele: «Aspettiamo risposta, le operazioni proseguono»

Le notizie che giungono da Gaza rispetto alle intenzioni di Hamas sulla proposta di accordo di Stati Uniti e Israele rimangono frammentate e a tratti persino contraddittorie. Secondo alcune fonti riprese dai media, infatti, l’organizzazione palestinese avrebbe fatto sapere di avere bisogno di altro tempo per studiare il piano Trump in 20 punti per porre fine alla guerra; altre, in precedenza, non hanno escluso una risposta a breve. Quel che è certo è che Israele oggi, tramite l’ufficio del premier Benjamin Netanyahu citato dal Times of Israel, ha riferito di essere ancora in attesa della decisione di Hamas. «Non abbiamo una valutazione su quale sarà la loro risposta», ha affermato al riguardo l’ufficio del premier. Stando a quanto riportato da media di altri paesi dell’area, l’Egitto – tra i principali mediatori da quando è scoppiato il conflitto – avrebbe espresso pessimismo per il rifiuto dell’amministrazione Usa di aprire alla possibilità di negoziati sul piano illustrato all’inizio di questa settimana alla Casa Bianca. Circostanza, almeno questo sarebbe il timore, che potrebbe compromettere il sì di Hamas alla proposta statunitense. E mentre i palestinesi – si osserva in un’inchiesta del New York Times, che ha interrogato diversi abitanti di Gaza City sul tema – chiedono che Hamas accetti l’accordo, le operazioni militari sul terreno proseguono. «Israele non ha lasciato Gaza e sta proseguendo con i suoi piani», ha dichiarato l’ufficio di Netanyahu.