Marche: Campo Largo e Pd affondati

L’uso improprio della Global Sumud Flotilla a scopo elettorale e interno non è servito al Campo Largo e soprattutto al Pd per battere il centrodestra nella prova elettorale che vedeva il governatore uscente delle Marche, Francesco Acquaroli, meloniano di ferro, sfidato dal dem Matteo Ricci, ex Sindaco di Pesaro, e con qualche questione giudiziaria da risolvere, nonché europarlamentare dal 2024. I risultati elettorali di tutte le province marchigiane (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino) hanno parlato chiaro e hanno certificato il flop dell’alleanza fra Pd, sinistra e Movimento 5 Stelle. L’ex movimento grillino, soprattutto, è precipitato dal 13,6% delle politiche del 2022 all’attuale 5,8 e il suo crollo di quasi 8 punti percentuali ha sbilanciato l’alleanza.
Il centrodestra è decisamente trainato da Fratelli d’Italia, la lista più votata con il 27,4%. Il Partito Democratico è la seconda con il 22,5%, fatto che ha portato il partito a spaccarsi in due. Vengono poi Forza Italia con l’8,6% e la Lega stabile al 7,4 %. Riconfermato, il Presidente uscente, Francesco Acquaroli, di Fratelli d’Italia, con 8 punti di distacco rispetto allo sfidante Matteo Ricci (44,4%), ottenendo il 52,4% dei voti. Un distacco addirittura più ampio rispetto alle elezioni regionali del 2020: la coalizione di centrodestra ha guadagnato 5,3% percentuali.
Il centrodestra ha prevalso soprattutto nella parte meridionale delle Marche, in provincia di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, mentre il centrosinistra è stato più forte soltanto sulla costa della provincia di Ancona.