Droni russi nello spazio aereo della Polonia. «Violazione senza precedenti. Una reale minaccia alla sicurezza dei nostri cittadini»

Le forze armate polacche hanno rilevato e abbattuto una decina di droni che hanno violato i cieli della Polonia nelle prime ore del mattino. «A seguito dell’attacco odierno della Federazione Russa sul territorio ucraino, si è verificata una violazione senza precedenti dello spazio aereo polacco da parte di oggetti tipo drone. Si tratta di un atto di aggressione che ha creato una reale minaccia alla sicurezza dei nostri cittadini», ha scritto il comando operativo dell’esercito polacco in un messaggio su X. Il ministero della Difesa di Varsavia ha spiegato che i droni russi sono entrati nello spazio aereo della Polonia minacciando le province orientali di Masovia, Podlachia e Lublino, dove la popolazione è stata invitata «a restare in casa». L’abbattimento dei droni russi ha richiesto la chiusura di quattro aeroporti polacchi, tra cui lo Chopin di Varsavia, il principale scalo del Paese. Dopo di che sono iniziate le ricerche dei resti: le autorità polacche hanno identificato sette droni e «resti di un missile di origine non identificata», secondo quanto dichiarato da Karolina Galecka, portavoce del ministro degli Interni polacco, citata dal Guardian. Il premier polacco Donald Tusk ha informato la Nato, invocando l’articolo 4. Qualsiasi componente dell’alleanza, composta da 32 membri, può invocare formalmente l’articolo 4 per sottoporre una questione all’attenzione del Consiglio Nord Atlantico, organo decisionale della Nato. Come recita lo stesso articolo, «le Parti si consulteranno ogni qualvolta, a giudizio di una di esse, l’integrità territoriale, l’indipendenza politica o la sicurezza di una qualsiasi delle Parti siano minacciate». Non appena si invoca l’articolo 4, la questione viene discussa e può potenzialmente portare a una qualche forma di decisione o azione congiunta da parte della Nato. Non ad un intervento armato. «Oggi abbiamo visto una violazione senza precedenti dello spazio aereo della Polonia da parte di più di 10 droni. L’Europa è pienamente solidale con la Polonia», ha detto la presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen, rivolgendosi alla plenaria dell’Europarlamento di Strasburgo in occasione del Discorso sullo stato dell’Unione. Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, durante una conferenza stampa, ha sottolineato come le difese aeree della Nato abbiano garantito con successo la difesa del territorio dell’Alleanza atlantica, grazie al «coinvolgimento di diversi alleati insieme alla Polonia», tra i quali aerei dei Paesi Bassi e l’Italia, ma anche «aerei cisterna militari della Nato e Patriot tedeschi». Bene, ma non benissimo.