di Francesco Paolo Capone, Segretario Generale Ugl
Stamattina, alla Camera dei deputati, ospite l’onorevole Cerreto, moderatore Pannullo del Secolo d’Italia, con l’intervento del senatore Gasparri e del consigliere Locatelli, abbiamo presentato ufficialmente l’Osservatorio sulle Città, un progetto promosso dall’Ugl per valorizzare le buone pratiche amministrative e rafforzare il legame tra istituzioni locali, cittadini e mondo del lavoro. Per troppo tempo il dibattito pubblico nazionale ha offerto una narrazione parziale, secondo la quale la dimensione locale sarebbe appannaggio esclusivo di un certo orientamento politico. L’Ugl vuole dimostrare che non è così, raccontando le esperienze di Comuni governati dal Centrodestra che rappresentano esempi di amministrazione virtuosa, capace di coniugare efficienza, innovazione e attenzione al sociale, nel solco dei valori del mondo conservatore. Abbiamo scelto di concentrarci sulle città medio-piccole, realtà forse meno “mediatiche” rispetto alle grandi metropoli e che, invece, sono il cuore dell’Italia, luoghi in cui la prossimità amministrativa si traduce in una maggiore capacità di ascolto e di risposta
ai bisogni reali dei cittadini. È lì che si costruisce la coesione sociale, si sperimentano modelli di sviluppo sostenibile e si mantiene vivo il tessuto identitario del Paese. E così, con l’Osservatorio, che prende avvio quest’anno, ma che abbiamo intenzione di replicare e consolidare, raccoglieremo le esperienze di alcuni Sindaci – Biondi, Canelli, Conte, Fioravanti, Marchionna e Silvetti – espressione dei partiti di Centrodestra, che racconteranno in sei quaderni tematici le loro attività in settori cruciali per la vita delle comunità: dalla cultura all’edilizia, dal trattamento dei rifiuti alla rigenerazione urbana, fino alla transizione energetica e allo sviluppo dei porti. Realtà come L’Aquila, Novara, Treviso, Ascoli, Brindisi e Ancona in questi ambiti si sono dimostrate laboratori di buone pratiche, che abbiamo ritenuto nostro dovere studiare, raccontare e promuovere. Il percorso prevede la consegna degli elaborati dei Sindaci a fine gennaio, la pubblicazione a cura della nostra casa editrice Es e la presentazione ufficiale dei quaderni tra marzo e aprile nei territori. Non si tratta soltanto di documentare esperienze virtuose, ma di premiare il merito e descrivere ciò che funziona per diffondere esempi concreti di gestione capace e vicina ai cittadini. In questo senso, l’Ugl si pone come cerniera, elemento facilitatore, di collegamento e dialogo, capace di far emergere idee, progetti e soluzioni utili al bene comune. Il nostro obiettivo è duplice: da un lato, divulgare esempi di buona amministrazione di Centrodestra, che possa essere fonte di ispirazione per altre realtà, dall’altro costruire un ponte tra politica, istituzioni locali, sindacato e cittadini, nell’ambito di un più ampio progetto metapolitico che metta al centro il futuro delle comunità.