Così l’AD di Eni, Claudio Descalzi

«È molto difficile». L’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, replica così a chi gli chiede se, una volta concluso il conflitto tra Russia e Ucraina, i contatti con Gazprom verranno riattivati. «Gazprom già da tre-quattro anni si è mossa verso est, con accordi con la Cina, impegnando questo gas che era in Europa», osserva, intervenendo a margine di Gastech 2025, a Milano. «In questi quattro anni ognuno di noi ha dovuto trovare delle soluzioni e le soluzioni nel gas, nell’energia, sono quasi sempre di lungo termine perché implicano investimenti a lungo termine e quindi gli spazi si riempiono con investimenti a lungo termine», aggiunge l’ad, motivando la sua risposta. «Già da tre anni non prendiamo gas russo, quindi quando la guerra finirà per noi non cambia assolutamente nulla», conclude Descalzi.