Zelensky: «Sono necessarie nuove e severe sanzioni»

I massicci attacchi russi sull’Ucraina e su Kiev registrati nelle ultime ore e che hanno provocato diverse vittime sembrano allontanare le possibilità di dialogo tra le parti. «I russi non scelgono di porre fine alla guerra, ma solo di lanciare nuovi attacchi. È fondamentale che il mondo reagisca con fermezza. La Russia deve porre fine a questa guerra. Per il rifiuto del cessate il fuoco e per i continui tentativi russi di sottrarsi ai negoziati, sono necessarie nuove e severe sanzioni», ha scritto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, su X. Dura la condanna della comunità internazionale nei confronti di Mosca. «I miei pensieri sono rivolti a tutti coloro che sono stati colpiti dagli attacchi insensati della Russia su Kiev, che hanno danneggiato l’edificio del British Council. Putin sta uccidendo bambini e civili e sabotando le speranze di pace. Questo spargimento di sangue deve finire», ha dichiarato il premier britannico, Keir Starmer, in un post su X. «Questa è l’idea di pace della Russia. Terrore e barbarie», il commento del presidente francese, Emmanuel Macron. «Ogni aggressione della Russia in questa guerra ingiusta è un nuovo colpo alla pace», la posizione in linea espressa dal premier spagnolo, Pedro Sanchez. «L’attacco di ieri sera – ha riferito la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen – ha colpito nelle immediate vicinanze della missione diplomatica, la rappresentanza della nostra Unione. E questo è un altro triste promemoria di ciò che è in gioco. Stiamo esercitando la massima pressione sulla Russia. Ciò significa inasprire il nostro regime di sanzioni. Presenteremo presto il nostro 19esimo pacchetto di sanzioni dure».