Accelera il manifatturiero. Sopra i 50 punti i servizi
Per il mese di agosto l’ultima analisi di HBOC per S&P Global segnala un miglioramento dell’economia dell’Eurozona. Secondo le rilevazioni, infatti, l’indice che misura l’andamento complessivo di industria e servizi ha registrato un nuovo, lieve, aumento, portandosi su livelli che non si vedevano da maggio, attestandosi a 51,1 punti dai 50,9 del mese precedente. In particolare, la produzione industriale ha dato il contributo più forte, crescendo al ritmo più rapido degli ultimi tre anni e mezzo. Anche il settore dei servizi ha continuato a espandersi, seppure in maniera più contenuta rispetto a luglio. Guardando ai singoli Paesi, la Germania ha vissuto il terzo mese consecutivo di crescita, spinta soprattutto dal manifatturiero, mentre la Francia ha interrotto la fase di contrazione che durava da mesi. Nel resto dell’eurozona l’attività produttiva è rimasta positiva, anche se con un passo leggermente più lento rispetto al mese precedente. Bene i nuovi ordini: dopo oltre un anno di cali, sono tornati a crescere, soprattutto nell’industria, dove non si vedeva un aumento degli ordinativi dal 2022. Rimane però debole la domanda dall’estero. Sul fronte del lavoro, le aziende hanno continuato ad assumere, sostenendo l’occupazione per il sesto mese di fila. L’aumento si è concentrato nei servizi, mentre nell’industria si è registrata una diminuzione. Per quanto riguarda l’inflazione, l’indice dei prezzi ha ricominciato a salire: i costi di acquisto sono aumentati al ritmo più veloce degli ultimi cinque mesi e molte imprese hanno trasferito gli aumenti sui clienti finali, con un’accelerazione dell’inflazione.