Si temevano tsunami, allarmi rientrati in diversi Paesi
Si temevano violenti tsunami in seguito al terremoto di magnitudo 8.8 registrato al largo della Kamchatka, sulla parte orientale della Russia. Si tratta di uno dei dieci più forti sismi mai registrati. Secondo le varie ricostruzioni, non sarebbero stati causati ingenti danni, se non alcuni allagamenti, e diversi paesi hanno richiamato l’allerta tsunami diramata nelle ore successive alla scossa. Il Giappone, in particolare, uno dei Paesi ritenuti più a rischio, ha declassato la “allerta” in “avviso”, segnalando che onde anomale sono ancora possibili, ma a potenze meno devastanti di quanto temuto in precedenza. Stessa misura è stata presa dalle Hawaii e dalla Russia. Nel primo pomeriggio italiano, alcuni Paesi della costa ovest degli Stati Uniti ancora mantenevano l’allerta.