Facevano entrare illegalmente cittadini curdi dalla Turchia
Da un’indagine di polizia denominata “Yolcu”, scattata in seguito ad un aumento improvviso di cittadini turchi richiedenti asilo a Bergamo, ha permesso di accertare l’esistenza di un’organizzazione criminale che facilitava l’ingresso irregolare di migranti curdi dalla Turchia all’Italia attraverso la rotta balcanica, per poi proseguire verso il Nord Europa. L’operazione si è conclusa con quttro arresti e cinque denunce per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e riciclaggio. I migranti, dopo essere passati da Istanbul e Sarajevo, affrontavano viaggi attraverso i boschi e, giunti in Italia, venivano trasportati a Bergamo o all’estero. I pagamenti partivano dalla Turchia e venivano riciclati tramite conti correnti e rivendite di kebab.