I club inglesi incassano il 278% in più rispetto a quelli italiani. Il Southampton (ultimo) incassa più dell’Inter

Il gap tra la Serie A e la Premier League è sempre più in aumento e difficilmente le squadre italiane potranno competere contro quelle inglesi in futuro. A darne la conferma sono dati pubblicati da Calcio e Finanza che evidenziano come i club del campionato inglese incassino 3,4 miliardi di euro, mentre quelli della Serie A solo 900 milioni. Un divario di 2,5 miliardi che in percentuale mostra come la Premier incassi oltre il 278% in più rispetto al massimo campionato italiano. Ma quello che stupisce di più è come il Southampton, squadra retrocessa con il record negativo di punti, guadagni 50 milioni in più rispetto all’Inter che guida la classifica di Serie A per numero di incasso. Insomma una squadra d’oltremanica di metà classifica, a livello economico può competere con una grande del nostro campionato. Ed è proprio qui che il dato preoccupa maggiormente perché le grandi squadre italiane che devono competere con le grandi inglesi per la conquista dei trofei internazionali, registrano un gap d’incassi del 206%. È vero che nonostante questa differenza le squadre italiane, nonostante non vincano una Champions da 15 anni, sono sempre competitive a livello europeo (come dimostrano le vittorie di Roma e Atalanta in Conference e Europa League). l problema però è che questo divario economico sembra destinato ad allargarsi piuttosto che a stringersi. Per esempio nella trattativa sui diritti interni per le stagioni dal 2024/25 al 2028/29, i nostri club avevano previsto di incassare 1,15 miliardi annui, invece hanno dovuto cedere e incassare i 900 milioni complessivi. In Inghilterra i 20 club di Premier invece incasseranno qualcosa come 8 miliardi complessivi (circa 1,95 miliardi annui) per le stagioni dal 2025/26 al 2028/29.