Nei primi cinque mesi esportazioni a 1,1 miliardi di euro

Nel contesto di un’economia globale caratterizzata soprattutto da incertezze geopolitiche, a maggio l’Unione europea ha riportato un saldo commerciale positivo pari a 13,1 miliardi di euro negli scambi di beni con i Paesi extra-UE, facendo registrare un miglioramento rispetto agli 8,9 miliardi dello stesso mese di un anno prima. Secondo l’Eurostat, il miglioramento della bilancia commerciale riflette il lieve aumento delle esportazioni verso l’estero, pari a 216,9 miliardi di euro (+0,1%) e un calo delle importazioni. L’avanzo commerciale è aumentato anche rispetto ad aprile 2025, quando si era fermato a 8,5 miliardi, grazie soprattutto al settore chimico – il cui avanzo commerciale è passato da 20,2 a 23,2 miliardi di euro – e a un lieve rallentamento del disavanzo energetico (da -27,4 a -24,8 miliardi). Tuttavia, spiega l’istituto europeo di statistica, alcune debolezze strutturali rimangono, come l’avanzo nei macchinari e veicoli, sceso da 16,8 a 14,6 miliardi; mentre altri beni manifatturieri hanno invertito la rotta, passando da un saldo positivo di 0,8 miliardi a un disavanzo di 1,1 miliardi. Per quanto riguarda, nel complesso, il periodo gennaio-maggio 2025, il surplus complessivo dell’UE è stato di 72 miliardi di euro, inferiore ai 72,6 miliardi dello stesso periodo del 2024. Nell’arco dei cinque mesi, le esportazioni extra-Ue sono cresciute del 5,2%, raggiungendo 1.126,7 miliardi di euro, mentre le importazioni sono aumentate del 5,6% a 1.054,7 miliardi. Bene anche il commercio intra-UE, in crescita dell’1,2%, a 1.725,8 miliardi.