Nella conferenza di presentazione:«Napoli e Parigi siano d’esempio. La vittoria si costruisce nel tempo»

A Roma è nata la febbre da Gasperini. L’attesa intorno al nuovo allenatore della Roma è tanta e oggi è andata di scena la prima conferenza stampa di presentazione. Ranieri ha aperto l’incontro con i giornalisti, dichiarando che nella Capitale, sponda giallorossa, serviva un allenatore di personalità e l’ex Atalanta era il profilo giusto. La parola è passata poi a Gasperini che si è detto contento di essere in una piazza così calda e di aver parlato già con la società. «Siamo in linea, sappiamo la situazione del Fair Play Finanziario, i Friedkin hanno investito molto e hanno intenzione di farlo ancora, facendo con la giusta modalità. L’obiettivo è quello di riportare la Roma in alto e questo sembra già sufficiente». A Gasperini poi gli è stato anche domandato di esprimersi a riguardo delle ambizioni della tifoseria giallorossa: «Tutti, da quando sono arrivato mi hanno messo in guardia su questa situazione, Roma è una città difficile calcisticamente, ma penso che non sia una debolezza, anzi un punto di forza. Le radio, i tifosi e tutte le pressioni, devono essere incanalate nel modo migliore. Se Napoli è riuscito negli ultimi tre anni a vincere due scudetti, se Parigi è diventata la capitale d’Europa non più solo per il turismo ma anche per il calcio, cosa che fino a 15 o 20 anni fa non era, probabilmente vuol dire che si può fare anche qui, non solo a Torino, Milano o altrove». Insomma, Gasperini sembra voler una grande Roma, anche se ci va con i piedi di piombo e sottolinea che, per vincere, bisogna costruire nel modo giusto. Nel frattempo Florent Ghisolfi non è più il direttore sportivo della Roma. Dopo le voci circolate ieri nella tarda notte è arrivata la risoluzione contrattuale tra il dirigente francese e il club giallorosso.