Attesa per il vertice del 13 al ministero del lavoro; più risorse a disposizione

Alla vigilia dell’incontro con i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e delle altre parti sociali, un lungo intervento della ministra del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, in Parlamento è utile per fare il punto sul grande tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Tanti le tematiche affrontate dalla ministra, a partire dalle risorse stanziate che potrebbero essere anche superiori rispetto a quelle anticipate durante il vertice di Palazzo Chigi dell’8 maggio. Finora, si era, infatti, parlato di 650 milioni, ma la ministra si è oggi spinta a 700 milioni di euro, in aggiunta ai 600 milioni già disponibili. Domani si potrebbe tornare a parlare anche di un protocollo per la gestione dell’emergenza caldo. Già in passato, si era provato ad arrivare ad un protocollo condiviso fra le parti sociali, sul modello di quanto fatto con l’intesa maturata durante il periodo del Covid-19, senza che però arrivare ad un punto di ricaduta. Nel frattempo, diverse regioni hanno emanato una serie di ordinanze di regolamentare il lavoro nelle ore più calde e per i settori più esposti. Sempre nell’intervento in Parlamento, la ministra Calderone ha pure aggiornato i numeri sulle patente a credito rilasciate: dal 1° ottobre 2024, le patenti a credito rilasciate sono state 454mila. Le ispezioni su salute e sicurezza sono in crescita sensibile di anno in anno grazie a più ispettori e maggiore coordinamento.