Vietato sbagliare, poi si sceglierà il nuovo commissario tecnico

Questa sera, l’Italia affronta la Moldavia al Mapei Stadium di Reggio Emilia (ore 20:45) nella seconda giornata del girone I delle qualificazioni al Mondiale 2026. La partita segna l’ultima panchina di Luciano Spalletti come commissario tecnico della Nazionale, dopo l’annuncio del suo esonero, dato ieri dal diretto interessato in conferenza stampa. Dopo la sconfitta per 3-0 contro la Norvegia, gli Azzurri sono chiamati a un pronto riscatto e la Moldavia, che ha perso le prime due partite del girone, rappresenta un avversario sulla carta più abbordabile. Per la sua ultima partita da ct, Spalletti dovrebbe riproporre il 3-5-2, ma con diversi cambi rispetto agli 11 titolari con la Norvegia. Confermato Donnarumma in porta, così come Di Lorenzo braccetto di destra e Coppola in mezzo alla difesa. Sulla sinistra, invece, Luca Ranieri, all’esordio in azzurro, al posto di Alessandro Bastoni. A centrocampo, invece, confermato Tonali mezz’ala. In regia Ricci potrebbe sostituire Rovella, Frattesi previsto al posto di Barella. Sulle fasce, fuori Udogie e Zappacosta, dentro Dimarco e Cambiaso. In attacco, confermata invece la coppia Retegui–Raspadori. Ma la verità è che non si parla d’altro: chi sarà il successore di Spalletti? Claudio Ranieri è l’indiziato numero uno, stando alle cronache, ma c’è il nodo “doppio incarico” con la Roma. Se non dovesse trovare un accordo con Ranieri, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, potrebbe tentare l’affondo su Pioli. In casa Azzurri sono allora due gli appuntamenti da non sbagliare: stasera sul campo, poi quello per la scelta del nuovo tecnico.