Ue: «Negoziati nella giusta direzione»

Alla vigilia dei negoziati commerciali tra Washington e Bruxelles (in scena oggi a Parigi), il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato l’ordine esecutivo che di fatto raddoppia i dazi sulle importazioni americane di acciaio e alluminio dal resto del mondo (escluso il Regno Unito). Le tariffe, entrate in vigore questa mattina, sono salite quindi dal 25% al 50%. In un post sulla sua piattaforma social, Truth, Trump ha detto che le industrie statunitensi «saranno forti come mai prima d’ora. Questa sarà un’altra grande notizia per i nostri meravigliosi lavoratori dell’acciaio e dell’alluminio. Rendiamo l’America di nuovo grande». L’aumento dei dazi, spiega ancora il presidente USA «fornirà maggiore sostegno a queste industrie e ridurrà o eliminerà la minaccia alla sicurezza nazionale rappresentata dalle importazioni di prodotti in acciaio e alluminio e dei loro derivati». Nel frattempo. Il commissario europeo per il commercio, Maros Sefkovic, a margine dell’incontro con i negoziatori americani, ha assicurato che le trattative «stanno andando nella giusta direzione». In un post pubblicato su X, Sefkovic ha scritto di aver «avuto una discussione produttiva e costruttiva con l’ambasciatore Jamieson Greer (uno dei due capo negozitori inviati dalla Casa Bianca ndr.) a margine della ministeriale dell’Ocse. Stiamo avanzando nella giusta direzione a passo spedito e restiamo in stretto contatto per mantenere lo slancio».