UE approva nuove sanzioni contro la Russia
L’indomani della telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin sulla possibilità di mettere fine alle ostilità in Ucraina i sentimenti della comunità internazionale appaiono contrastanti. Trump ha annunciato che Kiev e Mosca inizieranno «immediatamente» negoziati per avviare colloqui di pace. La versione del Cremlino, secondo il portavoce Dmitri Peskov, è che «i contatti sono stati effettivamente ristabiliti, il che è molto importante in questa fase». Tuttavia il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, mantiene dei dubbi sulle reali intenzioni della Russia. «È ovvio che la Russia sta cercando di prendere tempo per continuare la guerra e l’occupazione. Stiamo lavorando con i nostri partner per fare pressione sui russi affinché si comportino diversamente. Le sanzioni sono importanti e sono grato a chiunque le renda più tangibili per i responsabili della guerra», ha scritto Zelensky su X e su Telegram. Perplessità sono state espresse anche dal ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius arrivando al Consiglio Difesa-Esteri a Bruxelles: «Putin non sembra ancora seriamente interessato alla pace, almeno non a condizioni accettabili per gli altri». Su X, l’Alto rappresentate dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Kaja Kallas, ha annunciato le nuove sanzioni alla Russia. «L’UE ha approvato il suo 17esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, che prende di mira quasi 200 navi della flotta ombra. Le nuove misure – ha aggiunto Kallas – riguardano anche le minacce ibride e i diritti umani. Sono in preparazione ulteriori sanzioni contro la Russia. Più a lungo la Russia continuerà la guerra, più dura sarà la nostra risposta».