Dopo aver visto i leader di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, l’esecutivo cerca soluzioni condivise

Nuovo round, questa volta con le associazioni datoriali, a Palazzo Chigi su salute e sicurezza. Il governo torna a incontrare i rappresentanti delle parti sociali, in vista dell’apertura del confronto più tecnico che si terrà, con ogni probabilità, al ministero del lavoro. L’8 maggio scorso la delegazione governativa, guidata dalla premier Giorgia Meloni, come si ricorderà, aveva incontrato i leader di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Maurizio Landini, Daniela Fumarola, Pierpaolo Bombardieri e Paolo Capone, mettendo sul piatto 650 milioni di euro aggiuntivi rispetto a quelli già disponibili con il bando Isi 2024 dell’Inail, che ammontano a 600 milioni di euro. Durante quel primo incontro, i sindacati confederali avevano formulato le loro proposte, dalla formazione agli investimenti sui dispositivi di protezione individuali, passando per gli interventi strutturali e organizzativi. Molte delle richieste presentato allora si ritrovano anche nei desiderata delle associazioni datoriali. Anche in questo caso, si parla molto di formazione, da estendere pure ai datori di lavoro, e di incentivi a carattere fiscale e contributivo sugli investimenti. La ministra Marina Calderone ha parlato, anche in questo caso, di incontro molto proficuo. Nelle prossime ore, a questo punto, è attesa la convocazione del tavolo tecnico con i sindacati e le associazioni datoriali per trovare soluzioni condivise fra tutti i soggetti.