Giovedì mattina i leader di Cgil, Cisl, Uil e Ugl attesi al confronto con il governo
Cresce l’attesa per l’incontro di Palazzo Chigi in calendario la mattina dell’8 maggio. Come si ricorderà, con un Consiglio dei ministri alla vigilia delle celebrazioni per il Primo Maggio, il governo ha stanziato 650 milioni di euro di risorse aggiuntive da destinare ad interventi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La stessa premier Giorgia Meloni, in un videomessaggio, aveva spiegato che la decisione di come spendere questi soldi sarebbe stata presa soltanto dopo il confronto con il sindacato. Ecco, quindi, che l’incontro con i leader di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Maurizio Landini, Daniela Fumarola, Pierpaolo Bombardieri e Paolo Capone assume un forte rilievo, anche alla luce degli ultimi dati Inail che evidenziano un incremento dei morti sul lavoro dell’8%, per un totale di 205 accadimenti, di cui 59 in itinere. I sindacati, più volte, hanno avanzato delle richieste a questo e ai precedenti governi, chiedendo soprattutto di migliorare le condizioni di lavoro e di rafforzare la formazione e le attività ispettive. Rispetto al primo tema, si ricorda che, fino al 30 maggio, le aziende possono presentare domanda all’Inail per accedere alle risorse del Bando Isi, che riconosce contributi a fondo perduto per interventi volti a migliorare gli ambienti di lavoro e al ricambio dei macchinari, mentre sul versante della formazione sono, da tempo, molto attivi i fondi interprofessionali.