Si riparte dall’1-1 dell’andata. Inzaghi rivoluziona la formazione, Conceicao no
Missione Roma, obiettivo triplete e obiettivo Europa. Così si può sintetizzare questo mercoledì di Coppa Italia tra Inter e Milan che si giocano buona parte di stagione e di ambizioni nella sfida di ritorno, in programma stasera alle 21, in un San Siro che si appresta ad essere tutto esaurito. All’andata, il match è finito 1-1. La squadra di Inzaghi è in lotta su tutte e tre i fronti: scudetto, Champions e, appunto, Coppa Italia. Un successo stasera permetterebbe ai nerazzurri di raggiungere la finale e soprattutto di portare nuove energie positive nel rush finale. Di fronte, però, c’è un Milan che per centrare l’Europa deve alzare al cielo questa coppa visto che la classifica in campionato è alquanto complessa per raggiungere una qualificazione e proprio per questo Conceicao, a differenza di Inzaghi, non fa calcoli e schiera la formazione migliore. Davanti a Maignan confermata la difesa a tre con Tomori, Gabbia e Pavlovic. A centrocampo Jimenez, Fofana, Reijnders e Theo Hernandez, mentre davanti spazio a Pulisic, Leao e Abraham. Rivoluzionata invece la formazione in casa Inter che in porta vedrà Martinez, mentre in difesa Bastoni, Bisseck e De Vrij completano il reparto. A centrocampo panchina per Calhanoglu, con Asslani al suo posto insieme a Darmian, Barella, Mkhitaryan e Dimarco. In attacco Lautaro farà coppia con Taremi. La vincente del derby affronterà, a Roma, il 14 maggio, la vincitrice di Bologna-Empoli, con gli emiliani che nella gara di ritorno partiranno dallo 0-3 dell’andata e dunque con un piede già in finale.