I rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl sentiti alla Camera dei deputati

Giornata di audizioni sull’ultimo provvedimento urgente in materia di lavoro pubblico. La commissione lavoro della Camera dei deputati ha infatti ascoltato i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, in seduta congiunta con la prima commissione. Sul decreto-legge 25/2025, il giudizio dei sindacati è, come capita spesso in queste occasioni, molto articolato, al netto della posizione più aperturista di Cisl e Ugl a fronte di quella più critica di Cgil e Uil, aspetto emerso più volte nelle passate settimane. Il decreto-legge 25/2025 si presenta complesso, con oltre venti articoli che introducono misure che hanno un impatto diversificato. Fra le norme di impatto generalizzato, si ricordano, in particolare, quelle rivolte all’assunzione di giovani, compresi quelli provenienti dai percorsi degli Istituti tecnologici superiori – Academy, alla validità delle graduatorie, allo svolgimento dei concorsi unici. In altri casi, l’impatto è più mirato, come ad esempio l’articolo che estende la possibilità per gli enti locali di procedere alla stabilizzazione degli e delle assistenti sociali. Il provvedimento interviene pure sulla gestione dell’emergenza legata ai fenomeni alluvionali che hanno colpito l’Emilia-Romagna, la Toscana e le Marche e in preparazione di quello che, verosimilmente, sarà l’evento maggiormente partecipato del Giubileo, vale a dire quello riservato ai giovani, in calendario fra la fine di luglio e l’inizio di agosto.