Genoa step importante per il futuro. Tudor possibile traghettatore

Il quinto posto in classifica e le brutte prestazioni delle ultime settimane hanno portato la dirigenza bianconera a riflettere su Thiago Motta. Il tecnico, dopo lo 0-4 contro l’Atalanta e la sconfitta pesante a Firenze, non ha più la totale fiducia del club che gli avrebbe chiesto di ridare spazio a Vlahovic e Yildiz, che devono così tornare al centro del progetto. La società ha comunque confermato Motta fino a giugno, ma se si dovessero ripresentare prestazioni come le ultime due, con sette gol subiti e zero fatti, a quel punto Giuntoli potrebbe anticipare anche i tempi. Il Genoa è già il primo step per capire se veramente questa Juve ha le risorse, soprattutto mentali, per proseguire in modo decente una stagione che sembra compromessa. Qualora i bianconeri dovessero avere bisogno di un traghettatore, Giuntoli virerà su Tudor che già conosce l’ambiente e già ha avuto esperienze con questo ruolo. Però in casa Juventus già si pensa al futuro. Infatti, Thiago Motta ha solo un’opportunità per rimanere a Torino: qualificarsi per la prossima Champions, in caso contrario il progetto verrebbe meno. A quel punto la panchina si libererebbe e i nomi che circolano sono tanti, da Klopp, ad un possibile ritorno di Allegri; ma l’opzione più plausibile è quella di Stefano Pioli che però per approdare in bianconero dovrebbe rescindere con gli arabi dell’Al-Nassr. Insomma Thiago Motta sa che il futuro è adesso.