Dopo l’apertura della piattaforma Siisl, 50mila assunzioni e 840mila iscrizioni

L’apertura della piattaforma di politica attiva Siisl, Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa, a tutte le persone, in presenza di determinati requisiti, e alle imprese, che la Ugl ha chiesto per prima, sta dando i suoi primi importanti numeri. La piattaforma nasce con la riforma del reddito di cittadinanza e la previsione di due percorsi, il primo quello dell’assegno di inclusione e l’altro, quello del supporto per la formazione e il lavoro. In origine, la piattaforma era riservata esclusivamente alle persone inserite nel supporto per la formazione e il lavoro che riconosce un sostegno al reddito nella misura di 350 euro (500 euro a partire dal 2025). Da subito, però, è emersa una incongruenza: le opportunità formative e lavorative erano di molto superiore alla platea dei beneficiari del supporto per la formazione e il lavoro. A quel punto, la ministra del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, ha avallato la proposta di aprire la piattaforma a tutti i soggetti attivabili e alle imprese, così da favorire l’incontro fra domanda e offerta di lavoro e la riqualificazione delle persone. Ad oggi, secondo gli ultimi dati forniti, sono 840mila i cittadini iscritti; 450mila hanno già caricato il loro curriculum, utile ai fini assunzionali, mentre mezzo milione hanno già partecipato ad una attività. Soprattutto, sono 50mila le persone assunte con contratto di lavoro subordinato.