I dati dell’Eurostat al 31 gennaio 2025

Al 31 gennaio 2025, secondo le ultime rilevazioni dell’Eurostat – che mensilmente pubblica un bollettino aggiornato sull’attribuzione dello status di attribuzione temporanea basato sulla decisione di esecuzione 2022/382 del Consiglio del 4 marzo 2022  -, circa 4,3 milioni di cittadini extra-UE fuggiti dall’Ucraina a causa dell’invasione russa godevano dello status di protezione temporanea nell’Unione Europea. I paesi con il maggior numero di beneficiari sono la Germania (1.170.250 persone, 27,3% del totale UE), la Polonia (993.015, 23,2%) e la Repubblica Ceca (394.985, 9,2%). Rispetto a dicembre 2024, il numero complessivo di persone destinataria dello status è aumentato di 25.530 unità (+0,6%), con gli incrementi più significativi registrati in Germania (+8.800, +0,8%), Repubblica Ceca (+6.360, +1,6%) e Spagna (+3.050, +1,3%). Al contrario, si sono verificate diminuzioni in Danimarca (-2.245, -6,1%), Francia (-660, -1,1%), Austria (-420, -0,5%) e Lituania (-155, -0,3%). Secondo l’analisi, in rapporto alla popolazione, il numero più alto di beneficiari per mille abitanti è stato registrato in Repubblica Ceca (36,2), Polonia (27,1) ed Estonia (26,0), con una media UE di 9,5 per mille abitanti. Gli ucraini costituivano oltre il 98,4% dei beneficiari. La popolazione protetta era composta per il 44,8% da donne adulte, per il 31,8% da bambini e per il 23,4% da uomini adulti.