Il presidente del Consiglio ha ricevuto a Palazzo Chigi il primo ministro svedese, Ulf Kristersson. «Bene spese per la difesa fuori da Patto di Stabilità»
«Con il primo ministro Kristersson siamo d’accordo sul fatto che, oggi più che mai, siano soprattutto due le questioni che l’Europa non può permettersi di eludere: la sicurezza dei nostri cittadini e la competitività del nostro sistema produttivo». Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le dichiarazioni congiunte a seguito dell’incontro con il primo ministro svedese, Ulf Kristersson, ricevuto oggi a Palazzo Chigi. «L’Europa – ha proseguito Meloni – deve avere il coraggio di lavorare in maniera concreta per consolidare quel pilastro europeo dell’Alleanza Atlantica di cui si parla da molto tempo e che deve affiancarsi al pilastro nordamericano, in un’ottica di complementarità strategica. Perché la Nato rimane, ancora di più dopo l’ingresso della Svezia e della Finlandia, la pietra angolare della nostra sicurezza, ma deve avere oggi anche un approccio che sia il più possibile a 360 gradi. Oggi il concetto di minaccia e di sicurezza è un concetto molto più esteso di quanto non lo fosse in passato». Secondo il premier, dunque, «dobbiamo spendere di più, ma anche riuscire ad incrementare gli investimenti. Io penso che la scelta, annunciata, della presidente Ursula von der Leyen di escludere le spese per la difesa dal Patto di Stabilità sia un primo passo, ma a questo devono seguire altre soluzioni».