La scala di equivalenza definisce l’ammontare dell’assegno

L’ammontare dell’assegno di inclusione non è uguale per tutti, ma è determinato attraverso l’applicazione di una scala di equivalenza, tarata sulle condizioni richieste (ad esempio, disabilità, minore età, over 60, condizione di svantaggio) più, in aggiunta, il riferimento al componente del nucleo con funzioni di cura laddove presente almeno un minore di 3 anni oppure tre o più figli sempre minori di 18 anni o, ancora, componenti con disabilità o non autosufficienti. L’importo annuo del beneficio è dato dalla somma di due quote: la quota A, determinata dalla soglia per la scala di equivalenza meno il reddito familiare, e la quota B, riferita al canone di locazione. La quota B, chiaramente, spetta solo a coloro che sono in affitto. È opportuno ricordare la legge di bilancio per l’anno in corso è intervenuta per rivedere la soglia di reddito familiare, che è maggiore in caso di nucleo con pensionati, come pure per l’integrazione per l’affitto. In ogni caso, è previsto un tetto annuo minimo del beneficio, che, per il 2024, era fissato in 480 euro. Per quanto riguarda la scala di equivalenza, il primo componente del nucleo familiare pesa 1. Ogni ulteriore componente con disabilità pesa 0,5, mentre il valore è di 0,4 con età pari o superiore a 60 anni e scende a 0,30 per ciascun altro componente adulto in condizione di svantaggio. Il parametro è di 0,15 per i primi due figli minorenni, mentre è dello 0,10 dal terzo in poi. È previsto un valore dello 0,4 per un eventuale componente maggiorenne con carichi di cura. Il valore massimo raggiungibile è pari a 2,2, che diventa 2,3 in presenza di componenti in condizione di disabilità grave o non autosufficienza. Nella individuazione del parametro, qualche componente del nucleo familiare potrebbe non essere considerato nella scala di equivalenza, mentre, in presenza di più condizioni, si considera il parametro più alto fra quelli previsti; in altri termini, il minore con disabilità pesa 0,5 e non 0,15, mentre la persona over 60 non autosufficiente pesa sempre 0,5 e non 0,4.