Così la FIPE: spesa complessiva stimata in 330 milioni di euro. Diffuse inoltre le “fughe romantiche”, sfruttando la vicinanza con il weekend
San Valentino? Si passerà al ristorante, che si conferma tra le scelte preferite degli italiani per celebrare la festa degli innamorati. A dirlo è la FIPE, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, secondo cui sono oltre sei milioni le persone che festeggeranno questa giornata in uno degli oltre 133 mila ristoranti presenti sul territorio italiano. La FIPE osserva al riguardo che l’alta affluenza, favorita dalla vicinanza con il fine settimana, si rifletterà sulla spesa complessiva prevista, stimata dalla Federazione intorno ai 330 milioni di euro. La formula più scelta dai ristoratori – aggiunge ancora la FIPE – è il menù “tutto compreso”. Al centro dell’offerta, quindi, saranno i piatti dagli ingredienti afrodisiaci, come il caviale e le ostriche per quanto riguarda le pietanze di pesce, e con la prevalenza di spezie quali l’anice, noce moscata, peperoncino e zafferano. A distinguere il menù di questo giorno speciale saranno inoltre i piatti dalle cromie rosse, che richiamano il sentimento protagonista di San Valentino: largo dunque ai dessert con fragole, lamponi e mirtilli, ma anche agli antipasti di tartare di tonno rosso, accompagnati da bollicine rosé. La FIPE individua poi un ulteriore trend per il 2025: il desiderio di prolungare la celebrazione di San Valentino oltre la cena, complice, appunto, la vicinanza con il weekend. Perciò, rileva la FIPE, molte coppie decideranno di concedersi una breve fuga romantica, della durata di una o due notti, con destinazioni preferite che includono piccoli borghi e mete di montagna.