Salvini: «Con Giorgetti piena sintonia. Conto che su questo l’intera maggioranza faccia quadrato e i tempi siano spediti»
Permettere a chi è rimasto indietro di saldare, offrendo così una risposta a milioni di cittadini in difficoltà. Matteo Salvini torna a ribadire, dopo averlo affermato già ieri nell’intervista a Rtl 102.5, quale sia per la Lega la priorità del 2025 in materia fiscale. «La priorità assoluta è una rottamazione seria e definitiva, vantaggiosa per lo Stato e che può interessare dieci milioni di italiani». Il vicepremier si è dunque espresso in questi termini, oggi, durante la conferenza stampa («insieme alla squadra economica della Lega», come ha scritto in un successivo momento riferito su X) di presentazione della proposta, depositata a fine 2024 alla Camera e negli ultimi giorni anche al Senato, di rottamazione delle cartelle (per «imposte, contributi e tasse» dichiarati, ma non pagati, in 120 rate «senza anticipo e senza sanzioni e interessi»). Una proposta che ha definito «risolutiva», mentre – ha ricordato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti al riguardo – «lo strumento del concordato, i risultati sono nei numeri, è stato utile ma non risolutivo». Del tema, ha quindi sottolineato, ne ha parlato anche con il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, con il quale «la vediamo alla stessa maniera, c’è piena sintonia». «Conto che su questo – ha perciò aggiunto il leader della Lega – la maggioranza faccia quadrato e i tempi siano spediti». Del resto, ha poi concluso, «rottamazioni simili, anche se non definitive e quindi non risolutive ed efficaci, sono state adottate da governi di centrosinistra e di centrodestra».