Nel 2018, il 36enne nigeriano stuprò e uccise Pamela
I giudici della Corte di Cassazione hanno respinto il ricorso straordinario presentato dalla difesa di Innocent Oseghale in cui si chiedeva di escludere l’accusa di violenza sessuale e di annullare la condanna all’ergastolo. Oseghale, 36enne nigeriano, dovrà quindi scontare l’ergastolo per aver stuprato, ucciso e fatto a pezzi il cadavere della 18enne romana Pamela Mastropietro, morta nel 2018 a Macerata. Soddisfatta per la decisione della Corte, la madre della giovane vittima che, dopo la conferma della condanna ha detto di voler «ancora incontrare Oseghale, ho tanto da dirgli, ma questa non deve essere per lui una giustificazione o una strada per avere permessi».