Istat, tasso disoccupazione mai così basso in Italia

Per l’Istat, a novembre 2024, rispetto a ottobre, diminuiscono gli occupati (-13mila, pari a 24 milioni 65mila) e i disoccupati. In particolare, il tasso di disoccupazione al 5,7% si trova al livello più basso registrato dall’Istat dall’inizio delle serie storiche nel 2004. Rispetto a novembre 2023, diminuisce il numero di persone in cerca di lavoro (-23,9%, pari a -459mila unità), ma cresce quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+2,6%, pari a +323mila). La lieve diminuzione, registrata a novembre 2024, rispetto a ottobre, degli occupati (-13mila unità), pari a 24 milioni 65mila, coinvolge i dipendenti a termine, che scendono a 2 milioni 652mila, mentre aumentano i dipendenti permanenti, che salgono a 16 milioni 264mila, restando sostanzialmente stabili gli autonomi, pari a 5 milioni 149mila.
L’occupazione è in crescita rispetto a novembre 2023 (+328mila occupati) per l’aumento dei dipendenti permanenti (+500mila) e degli autonomi (+108mila), a fronte del calo dei dipendenti a termine (-280mila). Su base mensile, il tasso di occupazione è stabile al 62,4%, quello di disoccupazione scende al 5,7% e il tasso di inattività sale al 33,7%. Il calo coinvolge gli uomini, i dipendenti a termine e i 15-34enni, mentre l’occupazione è in crescita tra le donne, i dipendenti permanenti e chi ha almeno 35 anni di età, rimanendo sostanzialmente stabile tra gli autonomi.
Il tasso di occupazione resta invariato al 62,4%; meno donne e i 25-49enni sono in cerca di lavoro (-1,6%, pari a -24mila unità), più tra le altre classi di età e, seppur lievemente, anche tra gli uomini. Il tasso di disoccupazione scende al 5,7% (-0,1 punti), quello giovanile sale al 19,2% (+1,4 punti).