Sono 26 i feriti. ENI: «Collaboriamo con le autorità»
Sale a cinque morti e 26 feriti il bilancio dell’esplosione che nella mattinata di lunedì ha interessato il deposito ENI a Calenzano, alle porte di Firenze. Sulla vicenda la Procura di Prato ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo, ma per il momento non è stato reso noto se ci siano persone indagate. Nel frattempo, il pm ha incaricato due consulenti per svolgere gli accertamenti necessari. Si tratta di un esplosivista e di un chimico esplosivista che in passato hanno collaborato in qualità di esperti nella strage di Capaci. Collaborazione con le autorità da parte di ENI, che in una nota ha assicurato di essere in contatto con l’autorità giudiziaria per individuare quanto prima, in modo rigoroso tramite le opportune e approfondite verifiche tecniche, le cause reali dell’esplosione».