Presentata la Relazione annuale del Cnel sui servizi pubblici erogati a imprese e cittadini
Non è il primo anno, ma, sicuramente, la Relazione annuale del Cnel al Governo e al Parlamento sui livelli e la qualità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali alle imprese e ai cittadini 2024 sarà ricordata per il forte cambiamento di rotta impresso al documento. Rispetto al passato, infatti, il report non si limita semplicemente a fotografare lo stato dell’arte, ma propone una chiave di lettura diversa, legata agli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030, cosa che permette di misurare più nel concreto l’operato delle diverse amministrazioni pubbliche. La Relazione è stata presentata nel corso di un evento organizzato presso la sede del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, con gli interventi di apertura del presidente Renato Brunetta, del ministro per la pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, e dal presidente della Sna, Paola Severino. La pubblica amministrazione è stata paragonata, da Brunetta, ad un bosco che cresce e si ramifica, dove ogni parte dipende anche dall’altra; purtroppo, però, ogni albero che cade fa più rumore di tutto quanto resta in piedi, per cui è fondamentale cambiare il modo con il quale si racconta il lavoro pubblico. È fondamentale, in questo senso, investire nella formazione e nel fattore umano. Al rapporto, curato dalla presidente di Asvis, Marcella Mallen, hanno partecipato, fra gli altri, i rappresentanti al Cnel di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.