Si risparmia sui beni alimentari

Nel 2023 la spesa media mensile per consumi delle famiglie in valori correnti è pari a 2.738 euro, in aumento su base annua (+4,3%), ma in termini reali si riduce dell’1,5% per effetto dell’inflazione. Lo rende noto l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, osservando che tutte le famiglie sono interessate dal calo della spesa equivalente in termini reali, sia quelle meno abbienti (-1,6%) che per quelle più abbienti (-1,7%). La spesa non alimentare cresce del 3,2% rispetto all’anno precedente (in media 2.212 euro mensili, che rappresentano l’80,8% della spesa totale). Rispettivamente con 3.478 e 3.189 euro, Trentino-Alto Adige e Lombardia sono le regioni con la spesa più alta. Puglia (2.060) e Calabria (2.008) quelle con la spesa più contenuta.