La ministra Calderone conferma gli impegni presi con le parti sociali

La ministra del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, ha confermato in Parlamento che è pronto il decreto ministeriale che dà attuazione alla Patente a crediti, il nuovo strumento che servirà a meglio qualificare le imprese che operano nel settore edile e nei cantieri temporanei. Il decreto-legge 19/2024, della scorsa primavera, ha definito il quadro normativo, rimandando però ad un successivo atto la definizione dei passaggi legati all’acquisizione di un numero maggiore di punti, in ragione delle attività formative svolte e dell’anzianità. I tecnici del ministero, dopo aver incontrato più volte i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e delle parti datoriali, avevano ipotizzato la firma della ministra in questa settimana, ma potrebbe anche slittare di qualche giorno, se si rendesse necessario un nuovo passaggio con le parti sociali. Intanto, sempre la ministra Calderone ha fatto il punto sull’andamento delle ispezioni. Nei primi sei mesi dell’anno, le visite ispettive sono state circa 63mila, più o meno lo stesso numero che si è raggiunto in tutto il 2022. Procedendo con questo ritmo, dovrebbe essere agevolmente superato il dato relativo al 2023, quando le ispezioni furono oltre 81mila. In questo senso, dal ministero si punta molto sul rafforzamento delle sinergie fra i diversi corpi ispettivi, compresi Inps e Inail dopo lo sblocco dei ruoli che porteranno a nuove assunzioni.