Soltanto in Lombardi sono stati coinvolti quasi 6.200 addetti; subito dopo Puglia e Lazio
L’analisi dei progetti formativi finanziati con l’Avviso FEMI 2021.01 permette di comprendere quali sono le tendenze in atto, avendo ben presenti le enormi difficoltà che le imprese hanno incontrato nell’anno appena concluso che fa il paio con un 2020 altrettanto complesso. Le tematiche formative con il più alto monte ore di formazione nel 2021 sono state la gestione aziendale e amministrazione insieme a sviluppo delle abilità personali, (113 mila ore su un totale di oltre 222 mila) mentre la classe anagrafica maggiormente formata è quella compresa tra 40-49 anni, seguita dai lavoratori tra 50 e 59 anni. L’Italia è in linea con le medie europee per percentuale di adulti in età lavorativa solo con il diploma di scuola media superiore (41% secondo Ocse) e le statistiche sull’Avviso FEMI 2021.01 dimostrano come, proprio questo target, è stato il maggiore beneficiario della formazione FondItalia. Laurea e successive specializzazioni non escludono l’accesso alla formazione o all’aggiornamento, infatti il 22% degli iscritti è composto proprio da laureati. In Italia sono sette le regioni che hanno fatto registrare oltre mille lavoratori formati; guida la classifica la Lombardia con 6.187 beneficiari, seguita dalla Puglia con 4.784, il Lazio con 2.164, la Campania con 1.926, il Piemonte con 1.602, la Sicilia con 1.434, l’Emilia Romagna con 1.416 e il Veneto con 1.023 iscritti. L’Avviso FEMI 2021.01 ha attivato, tra gli altri, 3,2 milioni di euro di formazione in Puglia e 2,4 milioni di euro in Lombardia, 1,8 milioni in Sicilia e poco più di 1 milione nel Lazio. Secondo le Previsioni dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia di Excelsior, nei prossimi anni, si registrerà una significativa accelerazione nei fenomeni di ricomposizione professionale e dei livelli di qualificazione del personale. La formazione resta dunque indispensabile, come l’attività degli avvisi FondItalia a supporto delle imprese e dei lavoratori che vogliono raccogliere la sfida lanciata dalle nuove esigenze del mercato del lavoro.