Governo: crisi rientrata e verifica spostata. Alla prossima. Tutto si risolverà molto probabilmente con un ridimensionamento della task force per la gestione del Recovery Fund

Tranquilli, tutto a posto. «No, non sono preoccupato. Sono in corso confronti con le singole forze politiche, poi sicuramente potremmo avere anche un confronto collettivo. Ci sono state chiare note critiche da parte di una forza politica, Italia Viva, ed è giusto che ci sia questo confronto. Ma i cittadini devono stare tranquilli: non vogliamo, o almeno io non voglio disperdere energie rispetto all’azione di Governo che in questo momento di emergenza è ovviamente ancora più intensa», così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un’intervista a La Stampa sulle critiche a lui rivolte da Matteo Renzi e sul rischio di una crisi di Governo. Passano poche ore e il ministro per le Politiche agricole di Italia Viva, Teresa Bellanova, chiede tramite il suo partito a Giuseppe Conte di spostare l’incontro, previsto per oggi alle 13 a Palazzo Chigi, nell’ambito della verifica di maggioranza. Motivo? La ministra sarebbe impegnata a Bruxelles per il Consiglio europeo che deve affrontare un tema strategico per i prodotti alimentari italiani. L’incontro con Conte verrà spostato al rientro della ministra, tra domani sera e venerdì. Dunque, la crisi di Governo si è sgonfiata come un soufflé. Vengono così confermi agli articoli apparsi sui quotidiani di oggi, che in sostanza rassicuravano sul fatto che una crisi di Governo non ci sarebbe stata e nemmeno un rimpasto. Quello che si chiede al presidente del Consiglio è di ridimensionare la sua task force per la gestione delle risorse del Recovery Fund. Tutto è bene, quel che finisce bene. Si fa per dire.