La ministra Catalfo auspica la ripresa del confronto, ma gli scogli restano

Dopo lo sciopero indetto da alcune sigle, tutte le organizzazioni sindacali dei metalmeccanici, dalla Cgil alla Ugl, pur nelle differenze di rito già evidenziate nelle scorse settimane, sono tornate ad auspicare la ripresa delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, superando magari alcune chiusure e monopoli sindacali che non hanno molta ragione di essere. Se la parte datoriale sembra al momento rimanere ferma sulle proprie posizioni, si registra un tentativo portato avanti dalla ministra del lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo, che, a sua volta, ha auspicato una ripartenza delle trattative, senza però chiarire quale potrebbe essere il contributo fattivo del governo. La ministra Catalfo, in passato, ha spesso parlato di defiscalizzazione degli aumenti contrattuali, ma anche di salario minimo legale orario, tutti aspetti destinati ad influenzare le trattative, non solo fra i metalmeccanici.