«In questi giorni convocheremo con il presidente Bonaccini la cabina di regia per fare il punto sulle proposte delle Regioni così come stabilito ieri in conferenza Stato-Regioni». Così il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, a Radio Capital, sottolineando che «non escludere interventi in caso di aumenti dei contagi non significa chiudere, ma essere pronti a ogni intervento», tra cui «le limitazioni di spostamento tra le regioni» che appunto «non possono essere escluse». Quella tra Stato e Regioni deve essere una collaborazione che deve necessariamente funzionare, in un momento critico come quello attuale con la curva epidemica in lenta, ma inesorabile, crescita. Sono i precedenti a dimostrarlo. Come ha sottolineato ieri il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sostenendo che «nel nostro sistema il punto di forza nella gestione della pandemia è stata anche la capacità di dialogare e coordinare l’azione tra governo centrale e governi territoriali». Un modello che verrà replicato, secondo il presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini: «Saremo tutti responsabili, come abbiamo fatto nella prima fase, quella più drammatica. Dobbiamo fare di tutto perché non ritorni, non vedo questi rischi», ha detto a 24Mattino su Radio24.