Molte aziende sono intenzionate a proseguire anche nei prossimi mesi
Come era facile immaginare, lo smart working da elemento strettamente emergenziale finirà per diventare uno strumento contrattuale a tutti gli effetti, come le altre forme di svolgimento del lavoro subordinato. Diverse aziende, anche importanti, hanno, infatti, già manifestato l’intenzione di continuare ad impiegare una parte del personale in modalità agile. Se così è, però, sarà necessario riprendere in mano la normativa, perché finora tutte le aziende private e pubbliche hanno operato in deroga alla normativa, la legge 81 del 2017. Fra gli aspetti da normare con il contratto, tutta la questione economica, considerando che molte aziende hanno fatto resistenze rispetto al pagamento del buono pasto, come pure gli aspetti normativi, ad iniziare dal diritto di disconnessione e agli orari di reperibilità. Altro elemento centrale è quello relativo alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro, con i connessi rischi per il lavoro al videoterminale.