Per molti è il tema dei temi, ancora più dello stesso sostegno al reddito, in quanto investe una platea potenzialmente ancora più ampia di lavoratori dipendenti. La chiusura delle scuole di ogni ordine e grado ha gettato nel panico milioni di lavoratori sia del settore privato che del pubblico impiego che si ritrovati dalla sera alla mattina a dover organizzare la propria vita. Alla fine, la decisione presa, che arriva peraltro in certi casi alla terza settimana di chiusura degli istituti, è quella di un potenziamento del congedo parentale con il riconoscimento di una indennità al 50% fino ad un massimo di 15 giorni. In alternativa, è possibile ricorrere ad un bonus per la baby sitter. Per i settori più esposti, sanità e sicurezza per intenderci, le misure dovrebbero essere più consistenti. Novità anche sul versante dei permessi retribuiti ai sensi della legge 104/1992. Nei mesi di marzo e di aprile, le giornate in più sono dodici.