Le energie profuse da tutto il personale hanno permesso di raggiungere un primo risultato, che ora dovrà essere supportato, per assicurare un trasporto sicuro ai milioni di utenti che si muovono per la capitale per lavoro, studio o, semplicemente, per turismo. La notizia che l’Atac, l’azienda pubblica romana di trasporto, è stata ammessa dal tribunale alla procedura di concordato in continuità è stata accolta con sollievo dal sindacato, in particolare dalla federazione di categoria dell’Ugl. il presidente di Atac, Paolo Simioni, ha parlato, da parte sua, di azienda che ora paga regolarmente gli stipendi agli oltre 11mila dipendenti, versando regolarmente i contributi previdenziali, cosa che sembrava impossibile da fare soltanto pochi mesi or sono. Cosa di non poco conto, Atac appare oggi in condizione di pagare i propri fornitori entro un mese, aspetto che assume una particolare valenza, in quanto assicura la tenuta occupazionale dell’indotto.