Partita doppia sulla legge di bilancio
Giornate di tavoli paralleli, con migliaia di lavoratori e di disoccupati in attesa di buone nuove. Partono oggi in contemporanea le audizioni sul disegno di legge di bilancio e i tavoli tecnici fra governo e Cgil, Cisl e Uil sull’adeguamento dell’età pensionabile alle aspettative di vita. Davanti alle Commissioni riunite di Senato e Camera, sfilano, infatti, gli organismi di rappresentanza del mondo produttivo e dell’associazionismo sindacale. Audizioni che servono per ribadire le posizioni già espresse nei giorni precedenti. Dalla Cgil arriva un giudizio sostanzialmente sospeso sui temi oggetto dei tavoli tecnici, in linea con la posizione di Cisl e Uil, mentre per l’Ugl, che critica fortemente la mancata attuazione di una riforma fiscale indirizzata verso le famiglie, «la politica dei bonus non è sufficiente». Confindustria chiede di «non smontare la riforme fatte», con l’Abi che invita alla prudenza e Rete imprese Italia che mostra apprezzando per il taglio del costo del lavoro per le assunzioni di giovani. L’impressione è che la partita vera e propria ancora deve giocarsi, in attesa delle prossime scadenze, vale a dire venerdì prossimo per la presentazione degli emendamenti e lunedì per il tavolo politico che servirà all’esecutivo e al sindacato per tirare le somme di una settimana di confronto. A quel punto, però, sarà tutto da verificare l’atteggiamento che vorranno tenere i senatori, chiamati a ratificare qualcosa deciso a Palazzo Chigi, semmai il premier Gentiloni riuscisse a trovare una quadra intorno alle ipotesi che prevedono un allargamento della platea dei beneficiari dell’Ape sociale.